Tribunale di Larino, 08.03.2012

Merita accoglimento la domanda con la quale gli istanti chiedano accertarsi e dichiararsi che la costruzione realizzata dal convenuto, in violazione delle norme sulle distanze legali tra edifici e vedute, impedisca loro l'esercizio della servitù di veduta dal proprio fabbricato. Avendo gli attori dimostrato a mezzo della prova testimoniale, di aver acquisito il diritto di veduta dai propri immobili, realizzati ben oltre il ventennio antecedente la realizzazione del nuovo edificio ed avendo confermato il perito che la parte sopraelevata del fabbricato viola le disposizioni in materia delle distanze delle costruzioni dalle vedute, con impedimento agli attori di esercitare la loro servitù di veduta dall'immobile di proprietà, ne discende la condanna del convenuto alla demolizione del nuovo fabbricato, sì da ristabilire il libero esercizio della servitù di veduta degli istanti.



 

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