Tribunale di Roma, Sez. XIII, 12.03.2012

In tema di violazioni alle norme del codice della strada, con riferimento alla sanzione pecuniaria inflitta per l'illecito amministrativo previsto dal combinato disposto degli articoli 126-bis, secondo comma, penultimo periodo, e 180, ottavo comma, del codice suddetto, il proprietario del veicolo, in quanto responsabile della circolazione dello stesso nei confronti delle pubbliche amministrazioni non meno che dei terzi, è tenuto sempre a conoscere l'identità dei soggetti ai quali ne affida la conduzione, onde dell'eventuale incapacità d'identificare dei soggetti necessariamente risponde, nei confronti delle une per le sanzioni e degli altri per i danni a titolo di colpa, per negligente osservanza del dovere di vigilare sull'affidamento, in guisa da essere in grado di adempiere al dovere di comunicare l'identità del conducente.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati