Tribunale di Bologna, Sez. lavoro, 16.03.2012

L'art. 2, comma primo, D.Lgs. n. 368 del 2001, nell'individuare le ragioni legittimanti l'apposizione del termine ad un contratto di lavoro, precisa chiaramente il settore della normativa ed i servizi in relazione ai quali è consentita la deroga alla regola generale di cui all'art. 1 della norma di riferimento. Diversamente, la previsione di cui al medesimo art. 2, comma primo bis, indica sostanzialmente solo una impresa, senza alcuna specificazione in ordine ai servizi consentiti, i quali, pertanto, non risultano affatto specificati. Tale ultima previsione normativa, pertanto, configura un'autonoma causale che consente all'impresa ivi menzionata di utilizzare uno strumento di flessibilità nella individuazione del personale da impiegare a termine, con un'ampiezza ed una possibilità operativa negate alle altre imprese che operano nel settore dei servizi postali, in relazione alle quali si applica, in quanto non concessionarie, la più rigida normativa generale prevista dall'art. 1, D.Lgs. n. 368 del 2001.



 

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