Tribunale di Roma, 19.03.2012

Va confermato, all'esito dell'instaurazione del contraddittorio tra le parti, il provvedimento concesso con decreto inaudita altera parte, con cui era stato ordinato ad un'impresa che si accingeva a distribuire cataloghi contenenti messaggi promozionali rivolti ai futuri sposi nei pressi dei locali dove si stava per svolgere una manifestazione fieristica dedicata ai prodotti e servizi delle aziende operanti nel settore dei matrimoni, realizzando in tal modo un illecito concorrenziale, di astenersi dalla distribuzione della citata pubblicazione o dall'attuazione di qualunque forma di pubblicità nelle vicinanze dei cancelli di accesso e di uscita di tale manifestazione, senza che, per l'ambito circoscritto dell'inibitoria, possa invocarsi in senso contrario un vulnus alla libertà di iniziativa economica e alla libertà di stampa.



 

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