Tribunale di Taranto, Sez. I, 19.03.2012

Sono imputabili per il reato continuato eterogeneo i prevenuti che in concorso tra loro, dopo aver malmenato il titolare di un bar, lo costringevano a farsi consegnare del denaro, appropriandosi altresì di una bottiglia di champagne, di una di spumante, alcune buste di thé, tisane e zucchero, cagionando, di concerto tra loro ed in esecuzione di un medesimo disegno criminoso e comunque al fine di commettere la rapina, lesioni personali alla vittima consistente in un trama cranico e contusioni varie. Accanto all'imputazione per i reati di rapina e lesioni personali, va ad aggiungersi quella per evasione ed estorsione, per uno dei prevenuti, già sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, per aver posto in essere atti idonei a farsi consegnare dalla vittima, dietro la minaccia di un male ingiusto, una determinata somma di denaro ogni settimana.



 

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