Tribunale di Larino, 21.03.2012

L'accertamento della responsabilità della p.a., ai sensi dell'art. 2051 c.c., relativamente ai danni subiti dagli utenti delle strade sottoposte alla custodia dell'ente pubblico, presuppone che il danneggiato dia la prova rigorosa dell'evento dannoso e del nesso causale tra la cosa e la sua verificazione. Nel caso di specie detta prova non può ritenersi raggiunta apparendo in maniera evidente che, ove l'attore avesse avuto una condotta di guida maggiormente prudente, avrebbe avuto preventiva percezione del cavalcafossi in cemento sito al margine della strada ed evitare di finirvi dentro con il suo automezzo, seppur la corsia dallo stesso percorsa veniva invasa da un altro mezzo. In definitiva la mancanza della prova concreta della sussistenza del nesso eziologico tra il sinistro e la presenza della folta vegetazione a margine del manto stradale, porta al rigetto della domanda in quanto destituita di fondamento.



 

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