Tribunale di Bologna, 21.03.2012

Integra il delitto di tentata rapina impropria, finalizzata all'impossessamento del quanto contenuto nelle tasca esterna della borsa della p.o., la condotta del prevenuto che in concorso con altre persone, compiva atti diretti in modo non equivoco ad impossessarsi di quanto contenuto nella borsa della vittima ponendovi le mani, approfittando della distrazione della donna impegnata ad osservare un paio di occhiali esposti per la vendita su un banco del mercato, senza riuscire nell'intento per la reazione della stessa. Si configura il tentativo di rapina impropria e non il tentato furto in concorso con la violenza o la minaccia, anche in assenza dell'avvenuta sottrazione della cosa quando l'agente mantenga una condotta violenta o minacciosa dopo l'azione diretta ad impossessarsi della cosa altrui senza riuscire però a sottrarla.



 

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