Tribunale di Genova, Sez. III, 28.03.2012

L'art. 1588 c.c., in base al quale il conduttore risponde della perdita e del deterioramento della res locata anche se derivante da incendio, qualora il conduttore non provi che il fatto si sia verificato per causa a lui non imputabile, pone una presunzione di colpa a carico dello stesso, superabile soltanto con la prova che la causa dell'incendio, identificata in modo positivo e concreto, non sia a lui imputabile. In difetto di tale prova, la causa sconosciuta o anche dubbia della perdita o del deterioramento della res locata rimane a suo carico. In tal senso, non è sufficiente che il conduttore non sia stato ritenuto responsabile in sede penale, atteso che ciò non implica di per sé l'identificazione della causa, ma occorre che questa sia nota e possa dirsi non addebitabile al conduttore.



 

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