Tribunale di Monza, 02.04.2012

Va assolto, per insufficienza di prove, l'imputato per i reati di cui agli artt. 651 e 337 c.p., per essersi rifiutato di dare alle FF.OO. indicazioni sulla propria identità personale, dopo averne avuto specifica richiesta, e per aver usato violenza nei confronti degli Agenti in servizio, spintonandoli con violenza al fine di opporsi al compimento di un atto del loro ufficio. La circostanza in forza della quale il prevenuto, una volta calmatosi, abbia fornito le esatte generalità, consentendo agli agenti la sua completa identificazione, oltre alla ricostruzione dell'esatta dinamica della vicenda nella quale sia rimasto coinvolto, porta alla pronuncia di una sentenza di assoluzione per insussistenza del fatto laddove, uno degli Agenti intervenuti, neppure abbia potuto riferire nulla di concreto in ordine alla condotta assunta dal prevenuto al fine di valutare in che cosa fosse consistita la condotta criminosa posta in essere nei suoi riguardi.



 

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