Tribunale di Monza, 02.04.2012

Incorre nell'imputazione per il reato di furto il prevenuto che nella sua qualità di cassiere dell'Agenzia bancaria, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, si impossessava del denaro depositato sui conti correnti della banca presso la quale lavorava, in modo fraudolento, falsificando le contabili giustificative delle operazioni, apponendo la firma falsa dei clienti sulle distinte, sottraendo o distruggendo le contabili originarie ed inserendo nelle buste di cassa solo le pezze giustificative delle seconde operazioni dallo stesso illecitamente eseguite. In ordine alla fattispecie ascritta si configurano le circostanze aggravanti dell'uso del mezzo fraudolento e dell'abuso di prestazione d'opera in ragione del rapporto di lavoro che legava il prevenuto all'istituto di credito.



 

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