Tribunale di Verona, 04.04.2012

Al fine di contemperare l'interesse del convenuto opposto con quello, più generale, alla definizione conciliativa dell'intera controversia è preferibile ritenere che, in ipotesi di cumulo soggettivo di domande proposte in giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudice possa decidere alla prima udienza sulla istanza di provvisoria esecuzione e rinviare al momento in cui il contraddittorio sia stato integrato nei confronti dei terzi l'assegnazione del termine per attivare il procedimento di mediazione. Non costituisce ostacolo a tale soluzione la circostanza che l'art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 28/2010 stabilisca che la predetta sollecitazione del giudice alle parti sia "contestuale" al rilievo della mancanza della condizione di procedibilità, giacchè a quest'ultimo termine ben può essere attribuirsi il significato di raccomandazione ad una tempestiva attivazione del procedimento di mediazione.



 

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