Tribunale di Monza, 04.04.2012

Incorre nell'imputazione per i reati di guida in stato di ebbrezza e resistenza a Pubblico Ufficiale, il prevenuto che fermato alla guida del proprio autoveicolo in conseguenza dell'uso di sostanze alcoliche, per opporsi ai PP.UU. usava violenza nei loro confronti spintonando energicamente uno di loro per risalire in macchina e darsi alla fuga. L'accertamento della responsabilità penale in ordine alla violazione del CdS, discende da una valutazione coerente e sinergica di tutti gli elementi acquisiti, ovvero dalla condotta di guida, quale comportamento concludente all'esito alcolimetrico. Quanto invece al reato di resistenza, ai fini della configurabilità non è richiesto né che la violenza si concretizzi in un'aggressione fisica né che la minaccia sia seguita dalla realizzazione del male ingiusto minacciato essendo invece sufficiente un comportamento di ostacolo al compimento dell'atto ed in grado di manifestare il proposito di impedirlo o comprometterlo nella sua regolarità.



 

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