Tribunale di Monza, Sez. I, 10.04.2012

Il rapporto che instaura tra paziente e struttura ospedaliera trova la sua fonte in un contratto a prestazioni corrispettive in forza del quale, a fronte dell'obbligazione di pagamento del corrispettivo, insorgono a carico della struttura obblighi di messa a disposizione del personale medico ausiliario, del personale paramedico e dell'apprestamento di tutte le attrezzature necessarie, anche in vista di eventuali complicazioni o emergenze. Ne discende che la responsabilità della struttura sanitaria deve qualificarsi come responsabilità contrattuale con la conseguenza che ai fini del riparto dell'onere della prova, incombe sul paziente che agisce in giudizio deducendo l'inesatto adempimento dell'obbligazione sanitaria, l'onere di provare il contratto ed allegare l'inadempimento del professionista restando a carico di quest'ultimo la prova che la prestazione professionale sia stata eseguita diligentemente.



 

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