Tribunale di Roma, Sez. V, 11.04.2012

La deliberazione dell'assemblea condominiale su questioni che non siano state inserite all'ordine del giorno e che non siano state oggetto di informativa ai condomini partecipanti, pregiudica il diritto alla partecipazione effettiva e consapevole sancito dagli artt. 1105, 1136 c.c., ed è, pertanto, illegittima. Affinché detto vizio possa essere concretamente riscontrato è necessario che la determinazione assembleare verta su di un tema del tutto alieno rispetto a quanto posto al relativo ordine del giorno o, comunque, non sia ad esso riconducibile in via logica; solamente, cioè, laddove l'organo collegiale di governo dell'ente condominiale abbia fatto concreto uso dei propri poteri gestori in relazione a tematiche radicalmente estranee al programma deliberativo consacrato nell'ordine del giorno potrà ritenersi effettivamente sacrificato l'evidenziato diritto del condomino alla partecipazione consapevole all'assise assembleare. Di contro, laddove tra quanto deliberato e quanto in precedenza indicato nel pertinente ordine del giorno sia enucleabile un relazione di "ampia coincidenza" o, comunque, di "convergenza", ciò escluderà profilo alcuno di illegittimità proprio perché il dovere informativo ha trovato ottemperanza.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive