Tribunale di Bari, Sez. I, 12.04.2012

La prescrizione che intervenga dopo la conclusione del procedimento, consente al Giudice di valutare, sulla base delle risultanze dibattimentali acquisite, la sussistenza o meno degli elementi per una assoluzione dell'imputato nel merito, ex art. 530 c.p.p., sia per la esistenza della prova positiva d'innocenza, sia per la mancanza assoluta della prova della responsabilità, ovvero per insufficienza o contraddittorietà della prova medesima. Al contrario, qualora la prescrizione intervenga prima dell'inizio, o nel corso, dell'istruttoria, allorché il giudicante ha a disposizione un limitato materiale probatorio, questi dovrà operare sulla base degli elementi fino a quel momento scaturiti dall'istruttoria, senza possibilità di andare oltre nell'indagine, neppure in senso favorevole all'imputato, e dovrà adottare la formula di proscioglimento per motivi processuali, laddove non emerga ictu oculi, per la incompletezza dell'accertamento dibattimentale, la innocenza dell'imputato.



 

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