Tribunale di Trento, 13.04.2012

Ai proprietari (o concessionari) delle autostrade, in considerazione della possibilità di svolgere un'adeguata attività di vigilanza, che sia in grado di impedire l'insorgere di cause di pericolo per gli utenti, è in linea generale applicabile l'articolo 2052 del codice civile, in riferimento alle situazioni di pericolo immanentemente connesse alla struttura o alle pertinenze dell'autostrada; essendo peraltro configurabile il caso fortuito in relazione a quelle provocate dagli stessi utenti, ovvero da una repentina e non specificamente prevedibile alterazione dello stato della cosa che, nonostante l'attività di controllo e la diligenza impiegata allo scopo di garantire un intervento tempestivo, non possa essere rimossa o segnalata, per difetto del tempo strettamente necessario a provvedere.



 

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