Tribunale di Bari, Sez. lavoro, 19.04.2012

Ai fini dell'accoglibilità della domanda risarcitoria formulata in relazione alla patologia denunciata dal ricorrente all'INAIL, ritenuta dallo stesso eziologicamente riconducibile all'attività lavorativa svolta, con continua esposizione dello stesso all'amianto, deve accertarsi il nesso eziologico tra danno ed evento. L'efficacia causale di una condotta deve accertarsi, difatti, con il metodo dell'eliminazione causale della stessa, in modo da verificare se, eliminata la condotta, il risultato si sarebbe prodotto in identica maniera. Tale accertamento non può però basarsi su leggi universali, necessitando il riferimento a leggi statistiche che si limitino ad affermare che il verificarsi di un evento è accompagnato dal verificarsi di un altro evento in una certa percentuale di casi e con una frequenza relativa.



 

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