Tribunale di Nocera Inferiore, Sez. II, 24.04.2012

Ove l'autore di una costruzione eseguita con materiali propri su fondo altrui abbia posseduto "uti dominus" la costruzione stessa per il tempo necessario ad usucapirla, l'acquisto della proprietà dell'opera per accessione, a favore del proprietario del fondo, non viene meno per il successivo acquisto della proprietà del manufatto e del suolo, verificatosi in virtù dell'usucapione a favore del costruttore, in quanto l'usucapione della costruzione eseguita su suolo altrui non esclude l'accessione, ma semplicemente ne fa venir meno gli effetti a causa del successivo acquisto della proprietà del manufatto e del suolo per usucapione da parte del costruttore, come del resto è fin troppo ovvio ed evidente sol che si consideri che l'accessione è un modo d'acquisto che si perfeziona ipso iure nel momento stesso in cui la costruzione viene ad esistenza, mentre l'usucapione congiunta del suolo e del manufatto costituisce un effetto che non può che verificarsi venti (o dieci, nel caso dell'art. 1159 c.c.) anni dopo che l'accessione si è già verificata.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive