Tribunale di Potenza, 26.04.2012

L'Enel S.p.A. non risponde dei danni conseguenti all'intervenuta interruzione della somministrazione di energia verificatasi nel settembre del 2003 essendo del tutto separate le attività di trasmissione e dispacciamento da quelle di distribuzione e non essendo imputabile, ai sensi dell'art. 1218 c.c., alla società predetta l'interruzione del collegamento elettrico internazionale verificatosi tra la Svizzera e l'Italia. Difatti, in seguito alla soppressione del monopolio delle attività nel settore elettrico, sono state completamente separate le attività di produzione, trasmissione e dispacciamento, da quelle relative alla distribuzione dell'energia. Essendo svolta la produzione, da vari soggetti, i quali conferiscono alla Rete di Trasmissione Nazionale che a sua volta consegna l'energia ai vari distributori concessionari dei singoli comuni, appare evidente come non possa addebitarsi alcuna responsabilità all'Enel in ordine all'interruzione della somministrazione di energia verificatasi nel 2003 e per i danni a ciò conseguenti. Difatti, non avendo ricevuto la fornitura di energia e non potendo approvvigionarsi o produrre energia al di fuori del controllo del Gestore, l'Enel è venuta a trovarsi nell'impossibilità di adempiere alla prestazione pattuita per una causa ad essa non imputabile.



 

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