Tribunale di Potenza, 26.04.2012

Merita accoglimento la domanda attorea di reintegra nel possesso del passaggio esercitato da lunga data, attraversando un cancello per accedere alla loro abitazione, laddove gli stessi ne lamentino lo spoglio per fatto dei convenuti che, apponendo una recinzione, abbiano impedito loro l'accesso all'appartamento. Ai fini della tutela possessoria il giudice deve da un lato, accertare l'esistenza di un possesso tutelabile e di un'azione integrante gli estremi di uno spoglio essendo, ogni questione inerente la legittimità del possesso e la sua rispondenza ad un valido titolo, estranea al merito possessorio. Nel caso di specie non sussiste alcun dubbio in ordine all'elemento soggettivo dello spoglio, ovvero alla volontarietà della condotta posta in essere dagli autori dello spoglio i quali, nel collocare la recinzione hanno consapevolmente impedito che gli istanti continuassero ad utilizzare l'area, agendo così contro la loro volontà. L'elemento soggettivo dello spoglio può venir meno solo quando sia provato, da parte di quest'ultimo, il convincimento circa il consenso del possessore alla modifica o alla privazione del suo possesso.



 

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