Tribunale di Potenza, 26.04.2012

La pubblicità legale delle pronunce della Corte Costituzionale attuata, secondo le previsioni della nuova disciplina, mediante pubblicazione delle medesime nel loro testo integrale sulla Gazzetta Ufficiale, resta diretta a rendere conoscibili alla generalità dei consociati le decisioni suddette, ma non è sufficiente ad assicurare anche la conoscenza legale della sentenza da parte dei soggetti specificamente interessati alla prosecuzione del giudizio. Ne consegue, dunque, che ai fini della individuazione del dies a quo del termine semestrale di riassunzione del processo, sospeso per trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale, dovrà aversi unicamente riguardo alla data della comunicazione della pronuncia ai soggetti interessati ad opera della cancelleria del Giudice che ha disposto la sospensione, in quanto unica circostanza idonea a determinare la conoscenza diretta della pronuncia medesima.



 

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