Tribunale di Bari, Sez. lavoro, 26.04.2012

I poteri istruttori del Giudice ex art. 421 c.p.c., nel rispetto del principio dispositivo, non possono essere esercitati sulla base del sapere privato dell'organo giudiziario, con riferimento a fatti non allegati dalle parti o non acquisiti al processo in modo rituale, dandosi ingresso alle cosiddette prove atipiche, ovvero ammettendosi una prova contro la volontà delle parti di non servirsi di detta prova o, infine, in presenza di una prova già espletata su punti decisivi della controversia, ammettendo d'ufficio una prova diretta a sminuire la efficacia e la portata. Il Giudice, invero, può surrogare la parte nella postulazione degli effetti giuridici dei fatti allegati, ma non può surrogarla nell'onere di allegazione, che, risolvendosi nella formulazione delle ipotesi di ricostruzione dei fatti funzionali alle pretese da far valere in giudizio, non può non essere riservato in via esclusiva a chi quel diritto assume di essere titolare.



 

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