Tribunale di Roma, Sez. II, 27.04.2012

La previsione dell'art. 1, comma 10, del D.L. n. 324/1993, convertito nella legge 27 ottobre 1993, n. 427, secondo cui, per quel che rileva in questa sede, "nei rapporti... con le strutture private convenzionate, in caso di mancato pagamento delle relative spettanze, si deve considerare debitore inadempiente e soggetto passivo di azione di pignoramento l'ente incaricato del pagamento del corrispettivo, anziché l'unità sanitaria locale territorialmente competente", non trova applicazione nel nuovo assetto normativo che disciplina il servizio sanitario nazionale, introdotto con il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, e D.Lgs. 19 giugno 1999, n. 229, in quanto norma riferita al sistema, non più vigente, del convenzionamento sanitario di cui alla legge 23 dicembre 1978, n. 833, né, si è affermato, quella previsione sembra essere sopravvissuta alla modifica del Titolo V della Costituzione (L.Cost. n. 2/2001), con particolare riferimento a quanto previsto dall'art. 1, comma 2, della legge n. 131/2003 con cui sono state emanate le "disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica" alla menzionata legge costituzionale.



 

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