Tribunale di Pescara, 30.04.2012

Il contratto di appalto per lavori di manutenzione straordinaria eseguiti sull'edificio condominiale stipulato dall'amministratore nei limiti delle facoltà conferitegli, produce direttamente effetti nei confronti dei rappresentati, ma ciò non vuol dire che il creditore non possa agire nei confronti del condominio e conseguire la condanna dell'amministratore nella qualità di rappresentante dei condomini; solo che, in virtù del principio della parziarietà dell'obbligazione assunta dal rappresentante del condominio, il creditore può procedere all'esecuzione, individualmente, nei confronti dei singoli condomini secondo la quota di ciascuno (ovviamente se non corrisposta al condominio e da quest'ultimo al creditore, il quale potrà pretendere il dovuto, pro-quota, solo dai quei condomini che risultino inadempienti).



 

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