Tribunale di Roma, Sez. VI, 04.05.2012

L'opposizione a decreto ingiuntivo, ove si tratti di crediti basati su alcuno dei rapporti di cui all'articolo 409 del codice di procedura civile, deve essere proposta con ricorso depositato in cancelleria entro il termine di venti giorni dalla notificazione dello stesso decreto ingiuntivo, dovendosi per procedimento ordinario di opposizione intendere quello proprio afferente ai rapporti per i quali il procedimento monitorio è stato instaurato; pertanto, l'opposizione proposta con atto di citazione notificato entro il detto termine ma depositato successivamente è da considerare tardiva e tale decadenza è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado (anche per la prima volta in sede di legittimità), non rilevando né l'attività compiuta dalla controparte, né il provvedimento del giudice che, abbia disposto il passaggio del rito ordinario a quello speciale.



 

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