Tribunale di Roma, 07.05.2012

La dichiarazione del professionista contenuta nell'istanza di cui all'articolo 182-bis, comma 6, R.D. n. 267/1942 (legge fallimentare), volta ad ottenere il divieto di iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive durante le trattative e prima della formalizzazione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti, deve riguardare espressamente la sussistenza delle condizioni per assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei alle trattative e non può risolversi in un mero rinvio alle pagine del piano dalle quali è possibile evincere la modalità per il raggiungimento dello scopo. Detta dichiarazione non può, inoltre, prescindere da una contestuale attestazione della veridicità dei dati aziendali come emergenti dalla documentazione allegata dal proponente ai sensi dell'articolo 161, comma 2, R.D. n. 267/1942 (legge fallimentare).



 

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