Tribunale di Padova, Sez. I, 07.05.2012

E' infondata la domanda giudiziale con la quale l'attrice, esponendo di essere proprietaria di un'unità abitativa sita al terzo piano di una palazzina, citi in giudizio la convenuta, proprietaria di un appartamento con annesso lastrico solare sito nel vicino edifico, al fine di sentirla condannare alla demolizione ovvero all'arretramento della costruzione realizzata sul lastrico solare, consistente nel sovralzo del piano di calpestio, nella realizzazione dei sistemi di aerazione e riscaldamento, tutti eseguiti in violazione delle distanze dal confine e dalle vedute. Nel caso di specie, risultando dalla CTU che il regolamento edilizio ammette la costruzione in aderenza al muro di confine, ne consegue che il gazebo realizzato, pur non essendo qualificabile in conformità alla normativa urbanistica, deve considerarsi lecitamente costruita in aderenza al muro di proprietà dell'istante.



 

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