Tribunale di Termini Imerese, 09.05.2012

Ai sensi dell'art. 8, comma 5, del D.Lgs. n. 28 del 2010, nel testo modificato dall'articolo 2, comma 35-sexies del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, va pronunciata condanna al versamento all'entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per il giudizio nei confronti della parte costituita che, nei casi previsti dall'articolo 5 del medesimo decreto legislativo, non ha partecipato al procedimento senza giustificato motivo. La lettera della citata disposizione, in virtu dell'uso da parte del legislatore del tempo indicativo presente, induce a ritenere obbligatoria la pronuncia di condanna in questione ogniqualvolta la parte che non ha partecipato al procedimento non fornisca una idonea giustificazione alla propria condotta. L'irrogazione della sanzione pecuniaria prescinde del tutto dall'esito del giudizio e tale irrogazione non puo, pertanto, ritenersi necessariamente subordinata alla decisione del merito della controversia.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive