Tribunale di Taranto, Sez. II, 14.05.2012

Ai sensi dell'art. 525, comma secondo, c.p.p. nel rito monocratico alla deliberazione della sentenza deve concorrere lo stesso Giudice che ha partecipato al dibattimento, con la conseguenza che nel caso di mutata composizione personale dell'organo giudicante, ove il procedimento si sia validamente incardinato dinanzi al nuovo Giudice con formale rinnovazione del dibattimento, la partecipazione dell'imputato al dibattimento ben può realizzarsi anche solo con la lettura degli atti del fascicolo per il dibattimento. In caso di opposizione di una sola delle parti processuali alla rinnovazione mediante lettura, tuttavia, il processo subisce una regressione sino alla fase dell'apertura del dibattimento di cui all'art. 492 c.p.p., ma non anche in una fase antecedente come quella delle questioni preliminari.



 

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