Tribunale di Bologna, 21.05.2012

Va assolto dall'imputazione per il reato di omicidio colposo il prevenuto che alla guida dell'autovettura, con colpa consistita in negligenza, imperizia, imprudenza, non riducendo la velocità del veicolo condotto, non evitava il pericolo per la sicurezza delle persone, delle cose e di ogni altra cosa di disordine alla circolazione ed in particolare, in prossimità di un attraversamento pedonale, perdendo il controllo del proprio veicolo, investiva il pedone mentre attraversava la strada, cagionandone la morte. Nel caso di specie si impone la pronuncia di una sentenza di assoluzione, difettando la prova certa in ordine alla colpa del conducente che viaggiava ad una velocità inferiore rispetto al limite vigente nella zona. La situazione dei luoghi, pur imponendo che i conducenti dei veicoli adottassero diligenza ed attenzione alla strada, proprio con specifico riferimento all'attraversamento dei pedoni, esclude la responsabilità dell'imputato in mancanza della prova positiva che lo stesso non abbia adempiuto al generico dovere di diligenza e di prudenza.



 

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