Tribunale di Milano, Sez. IV, 22.05.2012

In materia di condominio di edifici, la costituzione di una servitù richiede la forma scritta ad substantiam ai soli fini della costituzione stessa e non anche della opponibilità, in quanto le servitù reciproche condominiali stabilite dai regolamenti contrattuali sono opponibili ai terzi alla sola condizione che siano trascritte. In ogni caso deve rilevarsi che qualunque servitù, una volta regolarmente costituita per iscritto, è opponibile ai successivi titolari del fondo servente in virtù della sua mera trascrizione in Conservatoria e non in virtù della continua espressa ri-stipulazione ogni qualvolta il fondo servente venga alienato, con la conseguenza che solo in assenza della trascrizione l'opponibilità della servitù ai successivi aventi causa dipenderà dal richiamo che della medesima servitù si faccia nell'atto di alienazione.



 

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