Tribunale di Roma, Sez. V, 22.05.2012

L'assemblea dei condomini non può decidere l'esecuzione di lavori su parti dell'edificio che sono di proprietà di un singolo condomino senza il consenso di questi. Ne consegue che la delibera con la quale, senza il consenso del proprietario esclusivo, viene approvata l'esecuzione di lavori che incidono sulla proprietà individuale, è affetta da nullità assoluta, anche se i lavori appaiono necessari ed urgenti, perché, se manca il consenso del proprietario esclusivo, la valutazione delle condizioni che giustificano l'intervento del condominio sulle parti di proprietà di un singolo condomino non può essere rimessa ad una delle due parti interessate, ma deve formare oggetto di apposito giudizio. (Nella fattispecie in esame, è stata dichiara nulla la delibera con la quale il condominio aveva deciso l'esecuzione di lavori di messa in sicurezza del solaio pericolante che divideva due appartamenti in quanto di proprietà esclusiva degli stessi).



 

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