Tribunale di Ivrea, Sez. lavoro, 24.05.2012

In tema di lavoro a tempo determinato, la Direttiva CE n. 70 del 1999 ha statuito che per quanto concerne le condizioni di impiego, i lavoratori a tempo determinato non possono essere trattati in modo meno favorevole rispetto a quelli a tempo indeterminato, salvo che non sussistano ragioni oggettive. Detto principio generale trova applicazione anche per quanto concerne il calcolo dell'anzianità di servizio, i cui criteri di calcolo sono gli stessi sia per i lavoratori a tempo determinato sia per i lavoratori a tempo indeterminato salvo che la ricorrenza di motivi oggettivi. Ne è derivato che la Corte di Giustizia europea ha ribadito l'operatività di detto principio anche nel settore del pubblico impiego richiamando la superiorità dello stesso rispetto alla specialità dei rapporti di lavoro conclusi con la P.A.



 

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