Tribunale di Genova, Sez. III, 24.05.2012

L'acquisto per intervenuta usucapione di servitù apparente richiede, oltre all'esercizio del corrispondente possesso ventennale, anche che le opere visibili e permanenti obiettivamente destinate a tale esercizio siano esistite ed abbiano avuto tale destinazione per tutto il tempo necessario ad usucapire. Ai fini dell'usucapione di una servitù di passaggio, pertanto, non basta la prova in ordine all'avvenuto decorso del termine necessario per usucapire e la esistenza di un sentiero, in quanto altresì necessario provare che questo sin dall'inizio del ventennio aveva i requisiti della visibilità, permanenza e specifica destinazione. Contrariamente opinando, invero, il requisito dell'apparenza ben potrebbe essere insorto solo in epoca più recente, per effetto di un calpestio, rivelandosi così insufficiente a sorreggere il possesso ad usucapionem esercitato prima del suo venire in essere.



 

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