Tribunale di Napoli, Sez. V, 25.05.2012

E' imputabile per il reato di simulazione dei reati di truffa e falso il prevenuto che nella denuncia presentata alla stazione CC, affermava falsamente che il ciclomotore allo stesso intestato non era di sua proprietà mentre dal fascicolo della motorizzazione civile risultava la sottoscrizione a sua firma della domanda per il passaggio di proprietà. In merito alla fattispecie ascritta, seppur possa ritenersi che il prevenuto abbia avuto la mera intestazione formale del motoveicolo, in realtà nella materiale disponibilità di terzi, ciò non esclude la piena consapevolezza dello stesso in ordine all'intestazione del bene a nome suo e quindi la falsità del contenuto delle dichiarazioni rilasciate in sede di denuncia, finalizzate esclusivamente a tentare di evitare il pregiudizio derivante dalla responsabilità per la contravvenzione stradale accertata mentre il motoveicolo si trovava nella disponibilità di un altro soggetto.



 

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