Tribunale di Cassino, 28.05.2012

In merito ai debiti di valore i cd. interessi compensativi rappresentano una mera modalità liquidatoria del danno causato dal ritardato pagamento dell'equivalente economico monetario attuale della somma dovuta all'epoca dell'evento lesivo, che sussiste solo quando, dal confronto comparativo tra la somma rivalutata riconosciuta al momento della liquidazione e quella di cui il creditore disporrebbe se (in ipotesi tempestivamente soddisfatto) avesse potuto fruire dell'importo allora dovutogli secondo le forme considerate ordinarie nella comune esperienza, ovvero in impieghi più remunerativi, la seconda ipotetica somma sia maggiore della prima, solo in tal caso potendosi ravvisare un danno da ritardo, indennizzabile in vario modo, anche attraverso il meccanismo degli interessi, mentre in ogni altro caso va escluso.



 

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