Tribunale di Salerno, Sez. I, 29.05.2012

L'azione generale di rescissione per lesione prevista dall'art. 1448 c.c. richiede la simultanea ricorrenza di tre requisiti: due di natura oggettiva (la lesione "ultra dimidium", che si ha quando il valore di una prestazione eccede la metà del valore della controprestazione, e l'esistenza di uno stato di bisogno del danneggiato, che l'ha indotto ad accettare una prestazione non proporzionata alla propria) ed uno di natura soggettiva (la consapevolezza dello stato di bisogno della controparte da parte del contraente avvantaggiato, che ne ha tratto profitto). Le lesione "ultra dimidium" deve essere accertata con riferimento al valore dei beni al tempo della stipula del contratto preliminare, che è il momento in cui è sorto il vincolo contrattuale e si è prodotto il relativo vizio, intrinsecamente genetico, che giustifica il rimedio rescissorio e deve perdurare fino al tempo in cui la domanda è proposta.



 

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