Tribunale di Genova, Sez. lavoro, 30.05.2012

Il tempo impiegato dal lavoratore ad inizio e fine turno per la vestizione e svestizione dai dispositivi di protezione individuale, in base all'inderogabile precetto normativo di cui all'art. 2, D.Lgs. n. 66 del 2003, rientra nell'orario normale di lavoro in quanto direttamente influenzato dal potere organizzativo e direttivo datoriale. La necessità di adottare ed indossare la tuta da lavoro ed i predetti dispositivi dipende, invero, direttamente dalla natura dell'attività d'impresa e consente la soddisfazione dell'interesse economico del datore di lavoro, nel senso che l'attività pericolosa può essere svolta solo a condizione che il datore assicuri l'adozione dei dispositivi suddetti, il cui impiego, pertanto, costituisce il presupposto normativamente richiesto per l'esercizio dell'attività imprenditoriale pericolosa, tale che il tempo investito per indossarli non può essere considerato utilizzato nell'interesse del lavoratore, ovvero come mera attività preparatoria.



 

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