Tribunale di Vicenza, Sez. I, 01.06.2012

L'art. 282 c.p.c., nella formulazione vigente non consente di ritenere che l'efficacia delle sentenze di primo grado aventi natura di accertamento o costitutiva sia anticipata rispetto alla formazione della cosa giudicata sulla sentenza, dovendo, conseguentemente, affermarsi che dette sentenze possono vedere anticipata la loro efficacia rispetto a quel momento soltanto in forza di espressa previsione di legge. Nondimeno, qualora ad esse acceda una statuizione condannatoria (come, ad esempio, quella sulle spese di una sentenza di rigetto di una domanda), tale statuizione, in forza della riferibilità dell'immediata efficacia esecutiva della sentenza di primo grado a tutte le pronunce di condanna, indipendentemente dalla loro accessorietà ad una statuizione principale di accertamento o costituiva, deve considerarsi provvisoriamente esecutiva.



 

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