Tribunale di Firenze, Sez. I, 01.06.2012

Integra il delitto di truffa, la condotta dell'imputato che quale conducente del complesso veicolare composto da un trattore stradale e da un semirimorchio, in concorso con altri soggetti rimasti ignoti, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, con artifici consistiti nell'eludere i sistemi di controllo del pagamento del pedaggio autostradale, utilizzi per l'uscita la pista riservata ai possessori di tessere Viacard e Telepass, non essendo muniti dei suddetti dispositivi ed occultando con il nastro adesivo la targa dei veicoli condotti tanto da renderla illeggibile, attendendo, a tal fine, che la sbarra posizionata lungo la barriera ottica della porta di uscita si alzasse per consentire il transito di altro utente abilitato impedendo così l'abbassamento della sbarra attraverso l'occupazione del sistema ottico di controllo con il transito del suo veicolo. L'accertamento della responsabilità penale del prevenuto si desume dall'identificazione dello stesso, eseguita dall'agente di Polizia Stradale che provvedeva a verificare che nessun altro fosse presente sul mezzo oltre all'imputato. Nessun dubbio può porsi in relazione alla persona che abbia posto in essere la condotta contestata anche in virtù del controllo costante dell'imputato, la cui condotta veniva osservata, senza soluzione di continuità, dal momento della copertura della targa fino al momento del controllo e dell'identificazione.



 

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