Tribunale di Napoli, Sez. I, 04.06.2012

In tema di separazione giudiziale dei coniugi, l'esercizio del potere di espletamento delle indagini di polizia tributaria, costituisce una deroga alle regole generali sull'onere della prova, rientrando nella discrezionalità del giudice di merito e non potendo essere considerato come un dovere imposto sulla base della semplice contestazione delle parti in ordine alle loro rispettive condizioni economiche. Detta discrezionalità però, è limitata dalla possibilità, per il giudice, di rigettare la richiesta delle parti ove non risultino dimostrati gli assunti sui quali essa si fonda. Vale a dire che l'esercizio del potere discrezionale del giudice non può sopperire alla carenza probatoria della parte onerata dovendo piuttosto costituire uno strumento per assumere informazioni integrative del bagaglio istruttorio già fornito, ove incompleto o non completabile attraverso gli ordinari mezzi di prova.



 

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