Tribunale di Modena, 04.06.2012

Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 19, legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), nella parte in cui, consentendo la costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali alle sole associazioni firmatarie di un contratto collettivo applicato nell'unità produttiva, adotta un criterio che prescinde dal dato dell'effettiva rappresentatività, misurabile in forza dell'accesso e della partecipazione al negoziato, come tale irragionevole oltre che lesivo della libertà sindacale, in riferimento agli artt. 2, 3 e 39 Cost. (nella specie, il ricorso per condotta antisindacale scaturiva dalla decisione datoriale di disconoscere al sindacato di categoria Fiom-Cgil il diritto di costituire r.s.a., in quanto non firmatario del contratto collettivo specifico di lavoro di primo livello, applicato in via esclusiva dalle aziende dei gruppi Fiat e Fiat industrial).



 

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