Tribunale di Perugia, Sez. lavoro, 07.06.2012

L'instaurazione del procedimento amministrativo di primo e di secondo grado, quale condizione rispettivamente di proponibilità e di procedibilità delle domande giudiziali proposte contro enti previdenziali, attiene soltanto alle controversie concernenti le prestazioni erogate dagli enti: in tale ambito, in mancanza dell'iniziativa del privato, non viene instaurato alcun procedimento amministrativo e quindi l'ente previdenziale non è messo in condizione di valutare, prima del giudizio, l'eventuale fondatezza delle pretese dell'interessato. In materia di recupero di contributi, invece, il procedimento amministrativo è avviato con atto di iniziativa dell'ente, sicché non si possono porre questioni attinenti alla proponibilità dell'opposizione, né, tantomeno, sorge la necessità del ricorso amministrativo, dal momento che questa non riguarda le opposizioni avverso l'iscrizione a ruolo di crediti contributivi, posto che l'art. 24 del D. Lgs. n. 46 del 1999 consente all'interessato di proporre direttamente opposizione in sede giudiziale.



 

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