Tribunale di Trento, 07.06.2012

Nella tecnica bancaria la commissione di massimo scoperto è il corrispettivo pagato dal cliente all'intermediario per compensare l'onere, in capo a questi, di dover essere sempre in grado di fronteggiare l'utilizzo di somme oltre il fido accordato al cliente sul conto corrente. Il compenso è calcolato in misura percentuale sullo scoperto massimo verificatosi nel periodo di riferimento. Tale commissione è strutturalmente connessa alle sole operazioni di finanziamento per le quali l'utilizzo del credito avviene in modo variabile, sul presupposto tecnico che esista uno scoperto di conto. Tale voce, pertanto, non costituisce un interesse in senso tecnico, bensì una commissione, vale a dire un onere posto in relazione allo scoperto di conto corrente, che trova giustificazione quale parziale ristoro per la minore redditività che la banca subisce dovendo tenere a disposizione risorse liquide, oltre l'affidamento concesso.



 

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