Tribunale di Foggia, 07.06.2012

In materia condominiale, non merita accoglimento la domanda risarcitoria conseguente alla rottura della tubazione condominiale ed all'allagamento dell'immobile di proprietà dell'istante, posto al piano rialzato del complesso condominiale, laddove non risulti raggiunta la prova in ordine alla sussistenza del nesso di causalità tra l'evento ed il danno. Nel caso di specie, l'insussistenza di prove sufficienti a radicare sotto il profilo causale l'evento dannoso al condominio, impone il rigetto della domanda anche in virtù della regola di giudizio fondata sull'onere della prova e contenuta nell'art. 2697 c.c. che impone al giudice di risolvere in senso negativo l'incertezza relativa all'esistenza o all'inesistenza del fatto ogni volta in cui manchi la prova di un fatto rilevante, ovvero su di esso nessuna prova risulti dedotta o ammessa, ovvero le prove acquisite risultino insufficienti a far ritenere accertato quel fatto.



 

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