Tribunale di Bari, Sez. I, 08.06.2012

Nelle controversie aventi ad oggetto il fermo di beni mobili registrati, ai fini della giurisdizione rileva la natura dei crediti, nel senso che la giurisdizione spetterà al giudice tributario o a quello ordinario a seconda che il credito a tutela del quale il fermo è stato disposto abbia o meno natura tributaria. Inoltre, quanto alla competenza del giudice ordinario, quando la notifica o la conoscenza del provvedimento costituisce solo l'occasione per impugnare il credito che il concessionario intende realizzare coattivamente, troveranno applicazione le regole comuni di competenza per valore. Circa il rito, quando le doglianze attengono ad eccezioni che mettano in discussione la pretesa per motivazioni paragonabili a quelle riconducibili all'art. 615 c.p.c., si dovrà proporre opposizione all'esecuzione; se, invece, vengono proposte doglianze attinenti alla legittimità degli atti (in particolare del preavviso), occorre proporre opposizione agli atti esecutivi.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive