Tribunale di Palermo, 08.06.2012

In materia di previdenza integrativa, la disdetta unilaterale di pregressi accordi sindacali a tempo indeterminato da parte del datore di lavoro, così pure anche la stipulazione di nuovi accordi sindacali che determinano un trattamento complessivamente peggiorativo per il lavoratore, rappresentano atti giuridici che possono incidere unicamente su coloro che non hanno ancora maturato il diritto al trattamento integrativo previsto negli accordi. Non possono, invece, incidere negativamente sulla posizione di coloro che, avendo maturato i requisiti ed esercitato il relativo diritto, hanno ormai conseguito il trattamento pensionistico, né sulla posizione di coloro che, avendo maturato i requisiti, non hanno ancora esercitato il relativo diritto. In quest'ultima ipotesi, infatti, si configurano i cd. diritti quesiti che, essendo già entrati nella sfera giuridica del lavoratore, non possono essere intaccati con determinazione unilaterale dell'azienda o con accordi successivi.



 

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