Tribunale di Campobasso, 11.06.2012

Sussiste la responsabilità del rivenditore automobilistico, in relazione ai numerosi vizi e difetti da cui risulti affetta l'autovettura acquistata dall'attrice, causa di svariati interventi di riparazione presso l'officina gestita dalla convenuta. Ne discende la condanna di quest'ultima al risarcimento delle spese vive sostenute dall'istante per portare il mezzo in riparazione, essendo coperte da garanzia, tutte le riparazioni eseguite nel primo anno dalla vendita della vettura. Nel caso di specie, essendo la gran parte dei vizi e degli inconvenienti subiti dall'automobile, determinata da difetti di fabbricazione imputabili alla casa madre, ne discende che ai sensi l'art. 2226 c.c., quest'ultima, quale terza chiamata in causa, deve essere condannata a tenere indenne la convenuta nella misura dei 4/5 delle somme versate all'attrice a titolo risarcitorio.



 

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