Tribunale di Arezzo, 11.06.2012

E' imputabile per il reato di rapina il prevenuto che al fine di procurarsi un ingiusto profitto, mediante minaccia consistita nel mostrare un coltello ed una pistola agli impiegati dell'ufficio postale, si impossessava della somma in contanti e dei francobolli ivi rinvenuti, sottraendoli dalle casse dell'ufficio. Nel caso di specie è da ritenersi correttamente contestata la circostanza aggravante di cui all'art. 628, comma 3° c.p., della violenza o minaccia, che ricorre quando esse siano poste in essere da più persone riunite anche se la vittima non abbia avvertito la presenza di più persone coalizzate ai suoi danni e non abbia quindi subito una maggiore intimidazione risiedendo, la ratio dell'aggravante, nella maggiore pericolosità del fatto, dovuta all'apporto causale del correo al momento e sul luogo del delitto.



 

Giurisprudenza correlata

 

Argomenti correlati

Informazioni aggiuntive