Tribunale di Messina, Sez. I, 11.06.2012

In tema di responsabilità civile dei maestri e dei precettori, la presunzione di responsabilità che, ai sensi dell'art. 1218 c.c., grava sull'insegnante per il danno che l'allievo si sia procurato da solo, può dirsi superata quando l'evento lesivo rientri tra quelli che, secondo uno standard di normale prevedibilità, possono scaturire dall'ordinario svolgimento della disciplina impartita. Perché l'insegnante, e per esso anche la scuola (sportiva), possa essere chiamato a rispondere del danno riportato dall'allievo, è necessario accertare il nesso eziologico tra azione (od omissione) ed evento lesivo: tale nesso non si configura quando il danno derivi dalla natura stessa o dal normale svolgimento dell'attività, così da risultare una conseguenza ordinaria e normale, anche se accidentale.



 

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